Chi siamo

Ammettiamo, per un attimo, che vendere viaggi sia come vendere mele al mercato, con tutto il rispetto per le mele.

Si gira un po’ tra i banchi, si guarda la merce, si vede subito che alcune, bellissime, costano meno d’altre, e dopo un po’ ci si decide, ci si avvicina, si compra. Un chilo è probabilmente un chilo ovunque, e mentre il giovanotto simpatico riempie il sacchetto, chiediamo. Chiediamo informazioni sulla sugosità, sulla dolcezza, e ci sentiamo rassicurati sull’ottimo affare appena concluso.

Il giovanotto ci dice che sono le migliori della piazza, ce lo sussurra in confidenza, e noi ci sentiamo onorati di quella sorta di grazia che quell’improvviso amico ci sta regalando.

Ma una volta a casa, scopriamo con disappunto, che l’affare l’ha concluso lui, vendendoci merce insipida ed in un caso (un caso isolato per carità, ma pur sempre una mela pagata) con un verme dentro.

Ora ammettiamo, per un altro attimo, che anche le nostre offerte siano mele.

Potremmo riempire il nostro banco di meravigliose mele rossissime, di cui ignoriamo provenienza, gusto, sanità.

E probabilmente le venderemmo, forse anche tutte in una mattinata.

Ma potrebbero essere le ultime.

Le nostre mele, pardon i nostri viaggi, per vostra fortuna non sono quel tipo di mele. Per nostra sfortuna, vorrei anche aggiungere.

Perché un viaggio, al contrario di una mela, lo si “assaggia” con maggior difficoltà ed Il “morso” richiede più tempo, più pazienza e l’analisi del “gusto” maggior perizia, maggiore serietà e dedizione.

Per vendervi mele morse, che è l’unico tipo di mela che vendiamo, spendiamo professionalità e faccia.

La nostra.

E vi garantiamo che i vermi, nel nostro caso non ci sono, perché noi ci teniamo alla nostra faccia.

Che rimangano fuori, i vermi.

A vendere altri tipi di mele.

Con tutto il rispetto per le mele.

 

Ursula - Padovanino Viaggi